Cronaca 2016

I VINCITORI DEL GALA DEL TRIATHLON

Alessandro Degasperi riceve il premio del Gala del Triathlon come migliore lunghista azzurro dall'amico Daniel Fontana (Foto: GaladelTriathlon/Dani Fiori)
Alessandro Degasperi riceve il premio del Gala del Triathlon come migliore lunghista azzurro dall’amico Daniel Fontana (Foto: GaladelTriathlon/Dani Fiori)

All’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, sabato 30 gennaio è andata in scena la quarta edizione del Gala del Triathlon, una serata emozionante e avvincente che ha incoronato i protagonisti della stagione 2015 della triplice tricolore.

E’ stata una grande festa a cui il movimento del triathlon ha partecipato con grande interesse, riempiendo in ogni ordine di posto l’Auditorium Testori, con la presenza di atleti, tecnici, dirigenti, organizzatori, giornalisti e manager di aziende sportive e non solo.

Dopo l’aperitivo di benvenuto e il buffet dell'”Aspettando il Gala”, durante il quale è cominciata anche la diretta streaming di Icaruslive, con le interviste e le riprese all’area espositiva, i 400 ospiti si sono accomodati in sala ed è cominciata la proiezione delle clip dei partner della serata.

Colpo di scena per il via ufficiale, dato, direttamente da Fuerteventura, dal “pentacampeon”! Il campionissimo Javier Gomez ha mandato i suoi saluti a “Da-rìo” e a tutti gli amici triatleti italiani.

Sul palco a condurre, proprio Da-rìo ‘daddo’ Nardone che ha subito chiamato vicino a lui due amici e “compagni di avventura”: Fabio d’Annunzio, responsabile della rivista media partner Triathlete, e il triatleta-scrittore Cleto La Triplice; insieme i due hanno curato, a suon di battute ironiche, il commento del live streaming.

E’ quindi stato il turno del padrone di casa, Antonio Rossi, l’Assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili di Regione Lombardia: il campionissimo azzurro della canoa, un caro amico del Gala, con la consueta simpatia ha dato il benvenuto e aperto le danze.

Diversi i momenti significativi e tanti gli applausi in particolare per l’intervento del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, per la prima volta presente alla kermesse sportiva: una persona straordinaria che prima da eccezionale atleta, capace di conquistare 15 medaglie paralimpiche nel nuoto (!), e tutt’ora da illuminato dirigente sportivo, con le sue parole ha scaldato i cuori della platea del Testori.

Premio speciale paratriathlon al “capitano”, Michele Ferrarin, campione del mondo e qualificato per Rio 2016; e riconoscimenti anche per il recordman Alessandro Carvani Minetti e il campione europeo di triathlon lungo Simone Baldini.

Brillante e piacevole l’intervento della madrina della serata, Anna Mei: la campionessa di ultraciclismo ha raccontato innanzitutto delle sue imprese, tra cui il recente record fatto registrare nel velodromo di Montichiari, in cui la milanese ha percorso 1.000 chilometri! E poi ha spiegato il suo impegno per i Bambini Farfalla, ragazzi affetti da una patologia rara e complessa da curare, l’Epidermolisi Bollosa: Anna grazie alle sue imprese, da diversi anni raccoglie fondi da destinare a Debra Onlus che si occupa del sostegno alle famiglie e della ricerca per una cura efficace.

Il Presidente FITri Luigi Bianchi ha illustrato invece le novità riguardanti il Grand Prix, con la tappa di Roma EUR e l’ITU World Cup di Cagliari, coadiuvato dal Vicepresidente Marco Comotto che si è occupato di parlare del settore Giovanile; sul palco anche il Presidente del Comitato Regionale Mauro Garavaglia e diversi triatleti lombardi: i giovanissimi Alice Delaidini ed Edoardo Toffanin dell’effervescente vivaio Friesian Team e le youth Carlotta Missaglia, Beatrice Taverna e Silvia Taccone.

Coinvolgenti e spettacolari le immagini che hanno presentato alcuni degli appuntamenti clou della stagione che sta per partire, a cominciare dallo Stone Man XTreme Triathlon del 9 luglio, con la brillante e avvenente Maurizia Cacciatori, ex pallavolista e ormai prossima triatleta, ancora a sua insaputa, a fare da splendida madrina.

Migidio Bourifa è stato invece la guest star della presentazione della seconda edizione del reality dedicato alla triplice The Finisher: con lui anche Claudio “El Diablo” Chiappucci e altri due neofiti della triplice che si sfideranno per centrare il traguardo del Chia Laguna Half Triathlon di sabato 16 aprile.

Da nord a sud, tutta la penisola con località affascinanti e rinomate, è salita sul palco per raccontare nuove storie multisportive: da Livigno con il suo ICON triathlon estremo del 3 settembre; al Forte Village con il suo Challenge half e sprint triathlon di fine ottobre; passando per lo spettacolare Bardolinoland, il parco giochi del triathlon italiano che, per bocca del suo patron Dante Armanini, ha svelato l’incredibile novità 2016, ovvero un soppalco in zona cambio che porterà la capienza a 2.000 partecipanti!

E poi, grazie al neonato circuito Swimrun, ideato dal vulcanico Matteo Benedetti, promosso dallo CSEN (presenti in sala il vice presidente Giuliano Clinori ed il responsabile per il multisport Eliseo Rainone), e supportato da FCZ, si nuoterà e correrà da Lignano a Grado per il fantastico Aquaticrunner, e si proseguirà con le altre 7 tappe di Grado, Numana, Isola d’Elba, Idro, Varano, Venezia Cavallino e Bologna Lago Brasimone e Suviana.

Luciano Furlani, il primo finisher italiano dell’Ironman Hawaii (nel 1984!), ha raccontato la sua affascinante e pionieristica storia e ha premiato, insieme ad Alberto Fazi, anche lui marchigiano e affezionato finisher a Kona (primatista in coabitazione con 6 traguardi centrati), gli italiani più veloci al mondiale hawaiano 2015: Francesca Tibaldi e Gabriele Vergano.

Medaglie e applausi anche per i “Tristakanov” Amedeo Bonfanti (90 ironman!) e Daniele Arcari (60 gare nel 2015!); gli innarrestabili ticinesi Carola Fiori Balestra e Jean Marc Cattori; e i mai domi Marco Marelli e Luca Vanni, triatleti con il diabete che hanno conquistato la finish line rispettivamente dell’Ironman Kalmar e dell’Ironman Barcelona con il sorriso, una grinta da leoni e la voglia di dimostrare a se stessi che “anything is possible” e di sostenere con il loro esempio le persone che convivono ogni giorno con questa patologia.

Ed eccoci alla lista dei vincitori delle diverse categorie, svelati e premiati sul palco dell’Auditorium Testori, “definiti dal voto popolare e dal giudizio dei giurati“:

EVENTI
Premio assegnato dal papà del triathlon, Marco Sbernadori, editore di Triathlete a:
IRONMAN 70.3 ITALY (una quinta edizione di altissimo livello internazionale)
In finale anche:
Calaponte Triweek (miglior prima edizione)
Triathlon Internazionale di Bardolino (la gara più amata dai triatleti italiani)

 

TEAM
Premio assegnato da Beppe Scotti, triatleta, raider e responsabile di Gruppo Ethos a:
WOMAN TRIATHLON ITALIA (l’unica squadra tricolore di sole donne)
In finale:
PPR Team (sempre in evidenza in campo internazionale)
Flipper Eiffel Ascoli (age group di ferro, leader in Europa nello speciale rank Ironman)

 

#ITAFINISHER DONNA
Premio assegnato da Marco Sbragi, titolare di Magnetic Days e Gianni Poli, campione azzurro della maratona, a:
FEDERICA DE NICOLA (vincitrice di categoria all’Ironman Cozumel e con slot per Ironman Hawaii 2016)
In finale:
Michela Menegon (campionessa europea di triathlon medio al Challenge Rimini)
Elisabetta Villa (in evidenza all’Ironman 70.3 Pula)

 

#ITAFINISHER UOMO
Premio assegnato da Marco Sbragi e Mirko Celestino, ex ciclista e biker e ora organizzatore di Andora Race, a:
DAVIDE BALLABIO (campione del mondo di categoria di cross triathlon)
In finale:
Alfio Bulgarelli (campione europeo di categoria nel triathlon olimpico di Ginevra)
Carlo Gattavecchia (vicecampione del mondo di categoria al Mondiale XTERRA Maui)

 

LONG DISTANCE DONNA
Premio assegnato da Francesca Tammaro, Responsabile Marketing Italia di Polar, e da Daniel Fontana, primo azzurro a vincere un Ironman e detentore della miglior prestazione sulla distanza, a:
MARTINA DOGANA (5^ Ironman Austria e Barcellona)
In finale:
Marta Bernardi (esordiente e subito vincente in diverse gare italiane)
Francesca Tibaldi (vincitrice Ironman Boulder e 1^ italiana a Kona)

 

LONG DISTANCE UOMO
Premio assegnato da Francesca Tammaro e Daniel Fontana a:
ALESSANDRO DEGASPERI (vincitore dell’Ironman Lanzarote)
In finale:
Jonathan Ciavattella (vincitore del Challenge Fuerteventura)
Domenico Passuello (vincitore dell’Ironman Taiwan)

 

OLIMPO DONNA
Premio assegnato da Andrea Mentasti, race director Challenge Forte Village, e Antonio Rossi, Assessore allo Sport e Politiche Giovanili della Regione Lombardia, a:
ANNA MARIA MAZZETTI (vicecampionessa europea di triathlon a Ginevra)
In finale:
Charlotte Bonin (seconda azzurra nel rank mondiale ITU)
Ilaria Zane (la sorpresa della passata stagione)

 

OLIMPO UOMO
Premio assegnato da Andrea Mentasti e Anna Mei, ultraciclista detentrice di diversi record e madrina del Gala del Triathlon, a:
ALESSANDRO FABIAN (miglior azzurro nel rank mondiale ITU)
In finale:
Daniel Hofer (Campione del Mediterraneo di triathlon)
Andrea Secchiero (5° ITU World Cup Ungheria)

E al termine l’ultima categoria, la novità del Gala del Triathlon 2016:

PERSONAGGIO DELL’ANNO

Sei donne e sei uomini determinati e appassionati, con un sogno nel cassetto realizzato, con dedizione e grinta, grazie al triathlon. Il coach Fabio Vedana li ha presentati e premiati (e diversi anche allenati), e tra tutti i due vincitori sono risultati essere:

ELISABETTA CURRIDORI (ha portato in alto i colori azzurri nella specialità del cross triathlon, con il pieno supporto di una famiglia e di un intero paese, Villacidro, votati allo sport)
JAMES FERRAGAMO (ha fondato una squadra, Triathlon Onlus, e con altri due amici ha utilizzato la triplice come veicolo per raccogliere importanti fondi da destinare all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze)

Entrambi hanno ricevuto come premio due fantastici telai offerti da Specialized. Ed è stato proprio Ermanno Leonardi, CEO di Specialized, a congratularsi con loro e a dirsi felice per aver partecipato al Gala del Triathlon, che segna di fatto l’inizio di una presenza ancora più puntuale nella triplice italiana di uno dei più importanti e apprezzati brand al mondo nel campo delle due ruote.

Con i saluti finali, è arrivato anche il riconoscimento a Michela Dezza ed Emilio Previtali, una “tricoppia” unita dal profondo amore per lo sport. Chiusura con tutti i protagonisti sul palco, e il saluto di Dario ‘daddo’ Nardone che ha dato l’arrivederci sui campi gara e, ovviamente, alla quinta edizione del Gala del Triathlon all’inizio dell’anno 2017.

Da lunedì 8 febbraio alle 18.30 su Sky Sport 2 HD e in replica per tutta la settimana, il programma Icarus 2.0 diffonderà un’ampia sintesi della serata. L’intero Gala del Triathlon è visibile sul sito ufficiale www.galadeltriathlon.it, con anche gli scatti realizzati dai diversi fotografi intervenuti.

 


GALA DEL TRIATHLON
È la serata patinata organizzata dal triatleta e giornalista Dario ‘daddo’ Nardone, creatore e direttore di FCZ.it – Triathlon&Finisher, che si pone l’obiettivo di premiare e mettere in evidenza le eccellenze del triathlon italiano.
La quarta edizione si svolgerà sabato 30 gennaio 2016 a Milano, nell’avveniristico Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, la casa di Regione Lombardia che insieme a FITri patrocinerà l’evento.
Presenti come media partner Icarus 2.0 Sky Sport, Triathlete e Radio Deejay, saranno diversi gli ospiti prestigiosi, sportivi e del mondo dello spettacolo, che saliranno sul palco per premiare i protagonisti della stagione 2015 della triplice italiana e mondiale.
Per tutte le informazioni, la cronaca, le foto e i video e lo streaming completo della 4^ edizione del Gala del Triathlon:
www.galadeltriathlon.it
www.facebook.com/galadeltriathlon

Locandina Gala del Triathon 2016